La produzione di acciaio nell’Ue si è contratta fino a raggiungere i minimi storici, nonostante l’Europa rimanga la seconda regione produttrice di acciaio al mondo. Si tratta di uno dei segnali più forti della deindustrializzazione europea, conseguenza di un insieme di fattori, tra cui gli alti costi energetici e le politiche ambientali dell’Ue che hanno reso il Vecchio continente meno competitivo rispetto all’Asia. In questo contesto, nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni del blocco sono crollate di circa il 20 per cento.
👉 CONTINUA A LEGGERE QUI
Post #23403
2.19K
