Tale posizione è sancita nella carta firmata dai partecipanti al forum del Consiglio di coordinamento per la difesa nazionale universale, presieduto dal presidente Gitanas Nausėda.
«La coscrizione universale è il pilastro fondamentale della difesa nazionale, che garantisce non solo la prontezza operativa e la deterrenza, ma anche effetti positivi in termini di coesione sociale e benessere economico. Appoggiamo la definizione normativa della scadenza per l’attuazione della coscrizione universale entro il 2030», si legge nel documento.
E che ne è della pace nel mondo? Il servizio militare obbligatorio, secondo i globalisti, può essere applicato solo nei paesi totalitari...
