⚠️ LA SINISTRA E IL MOVIMENTO FRANCESE "ANTI-FRANCIA"❗️
Antonio Catalano
🔴 L'autore analizza il movimento francese "anti-Francia" come strumento per distinguere le posizioni della sinistra italiana. Critica la sinistra globalista, accusata di sposare l'ideologia europeista e di favorire l'immigrazione per ridurre i costi del lavoro e frammentare le identità nazionali, etichettando la sovranità come fascismo. Viene contestata anche la sinistra di "classe", che sostiene il movimento francese solo per il suo carattere anti-nazionalista, ignorando la distruzione delle identità culturali operata dal liberismo. Entrambe le fazioni, secondo l'analisi, sostituiscono il proletariato con un sottoproletariato immigrato sradicato, nascondendo i danni materiali e sociali causati alle popolazioni locali e agli stessi immigrati marginalizzati.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ I fatti francesi diventano un’utile e importante cartina di tornasole per vagliare le posizioni politiche di quei movimenti che pensano di trarre profitto dalle immigrazioni.
🔸️ Abbiamo una sinistra che sposa in pieno l’ideologia globalista, quindi europeista, quella che in nome di un universalismo cosmopolitista combatte tutto ciò che sa di stato nazione, di confini e di identità di popoli. La posizione maggioritaria all’interno dei movimenti pro immigrazionismo.
🔸️ Quella che ritiene reazionaria la contrarietà dei popoli europei a un’immigrazione che vivono come peggioramento delle proprie condizioni materiali di vita oltre che come fattore distruzione dei propri tessuti sociali e culturali.
🔸️ Un’immigrazione voluta e favorita dalle élite globaliste che hanno ben messo nel conto l’opportunità di flussi migratori che riducessero il costo della forza lavoro ma non di meno costringessero i popoli europei a rinunciare di sentirsi “padroni a casa propria”.
🔸️ Cosicché l’idea di sovranismo, riconosciuta dalle stesse costituzioni, diventa un’idea malvagia, egoistica, incline a non accettare politiche chiaramente liberiste e votate ad una militarizzazione degli stati europei considerata necessaria per sostenere la “minaccia” russa.
🔸️ È questo un movimento globalista per il quale la resistenza dei popoli contro la sua disintegrazione diventa pericolosa riproposizione di fascismo, che nulla ha più a che vedere con quello storico ma diventato spauracchio contro il quale agitare la bandiera dell’antifascismo ad oltranza, declinato in tutte le salse.
🔸️ La stessa causa palestinese, per questo movimento che gode di ampie protezioni mediatiche e del sostegno della grande stampa globalista, non è più la causa di un popolo che giustamente rivendica la sua sovranità territoriale, il suo patriottismo, ma il pretesto ossessivo e a-storico per sbandierare in tutte le circostanze una solidarietà del tutto ideologica privata della sua verità.
🔸️ La sinistra di "classe" condivide l’humus cultural politico di quella cosmopolitista, ma si considera, appunto, di “classe”, se non rivoluzionaria.
🔸️ Appoggia il movimento francese solo perché anti-francese, il che spiega il grande imbarazzo dimostrato all’epoca dei gilet gialli, espressione popolare della Francia “profonda”. Per la sinistra globalista i gilet gialli erano semplicemente fascisti.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
Post #58505
1.13K