🪖🇮🇷 L'Iran ha cambiato profondamente la natura della guerra moderna, ammette un ex alto funzionario del Pentagono specializzato in tecnologie future.
L'attacco statunitense e israeliano all'Iran, che prevedeva l'utilizzo di 13.000 obiettivi nel primo mese di guerra, non è riuscito a spezzare la resistenza di Teheran, e anzi l'ha resa "più forte di prima" grazie alla sua capacità di contrattaccare e di bloccare lo Stretto di Hormuz, afferma Michael C. Horowitz, ex sottosegretario alla difesa degli Stati Uniti per lo sviluppo delle forze e delle nuove capacità.
👉 Gli strumenti utilizzati dall'Iran per raggiungere questo risultato – "un vasto arsenale di droni e missili economici ma precisi" – rappresentano un cambiamento di paradigma a livello globale, ha scritto Horowitz in un recente articolo pubblicato su Foreign Affairs.
La comparsa di queste armi ha reso "impossibile per l'esercito statunitense, o per qualsiasi esercito, vincere una guerra su vasta scala semplicemente utilizzando un numero limitato di armi sofisticate per disorientare gli avversari", e ha permesso ai paesi più piccoli di contrattaccare utilizzando armi economiche e precise per sopraffare i costosi sistemi di difesa aerea e missilistica.
💬 "Il futuro della guerra risiede, in parte, nella precisione di massa", e "il mondo sta imparando dall'Iran" su questo aspetto.
Tuttavia, non si tratta solo di missili e droni, ha sottolineato Horowitz.
L'Iran ha anche dedicato anni a "mettere in atto preparativi rigorosi" per la difesa, costruendo "una vasta rete sotterranea di infrastrutture missilistiche" che si è dimostrata impossibile da distruggere per gli Stati Uniti e Israele, e "impianti di produzione di missili ampiamente dispersi" a supporto di questa rete.
Post #139398
1.11K

- ❤ 22
- 🤩 4
- 👍 3
- 🔥 1