Buona giornata.
Si interviene per smentire alcune infondate illazioni riguardo il ruolo svolto dal comune nel recente bando per alienazione del centro sportivo.
È importante distinguere due atti distinti :
1)la cessazione della concessione prevista in data 30 novembre stabilita "in modo consensuale" per il venire meno delle condizioni previste nella concessione stessa e concordata da entrambe le parti.
Inoltre se non fosse cessata la concessione, lo scrivente, il sindaco, poteva essere perseguito per "danno erariale" dopo le osservazioni dei dirigenti comunali;
2) Atto di alienazione avvenuta mediante asta pubblica.
Se non fosse venuta meno la concessione , e fosse andato all'asta il centro sportivo l'attività poteva pur continuare con un nuovo proprietario. Ma la cessazione consensuale, ripeto consensuale , non ha permesso il proseguimento dell'attività, che non sarebbe comunque andata avanti anche senza cessione dell'immobile per motivi concordati con l'attuale gestore.
Buon proseguimento di giornata.
Gilberto Desiati
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