Un caro saluto a voi cittadini e cittadine di Villanova del Ghebbo.
Si procede a smentire quanto è apparso in data odierna sul Gazzettino riguardante il "No al forno Crematorio".
Attesto che vi sono spunti fantasiosi e privi di alcuna aderenza alla realtà. Utilizzerò il canale del Comune per chiarire alcuni aspetti.
1) ubicazione dell'impianto : inizialmente era stata ipotizzata l'area cimiteriale del Bornio, ma la riforma della normativa regionale prevedeva delle distanze minime dal centro abitato che rendevano non conforme la scelta della frazione . Allora si è identificata una nuova area vicino alla Sr 88 , ma la vicinanza di un allevamento non ne permetteva la realizzazione perché gli impianti di allevamento zootecnico intensivo prevedono fasce di rispetto a tutela delle attività umane. Quindi si è optato per l'area adiacente a Via Biagi di proprietà comunale. Quindi non vi è stata alcuna "Opposizione dei comuni vicini " (come riportato nell'articolo).
La nuova ubicazione rispetta tutti i limiti previsti dalla delibera del consiglio regionale nr.32 del 26 febbraio 2019;
2) negli incontri pubblici tenuti (di cui uno specifico ed altri tre durante la presentazione del programma elettorale) la cittadinanza ha partecipato e non è stata avanzata nessuna contrarietà anche perché poi la realizzazione di un'area crematoria è divenuto un punto del programma . Anche qui si corregge l'articolo nel punto in cui afferma che si era manifestata la " volontà di non costruire " un'area crematoria. Solo un folle poteva inserire nel programma elettorale la realizzazione di un forno crematorio non voluto dai cittadini. Quindi si è operato in modo trasparente e l'Amministrazione comunale non si è mai nascosta o ha rifiutato il confronto;
3) la previsione della realizzazione di un forno crematorio è stata altresì oggetto della variante specifica di un piano degli interventi dedicato solo a tale manufatto, evitando di confonderlo o nasconderlo con altre tipologie di intervento;
4) a Maggio 2022 la Regione dopo un iter di circa 3 anni ha dato la preventiva autorizzazione dopo aver attestato la conformità dell'impianto alle norme sanitarie e di sicurezza..
Concludo : l'investimento pubblico nella realizzazione di un forno crematorio è finalizzato a garantire un servizio di pubblica utilità a tutta la cittadinanza in base alle nuove tecniche del settore in linea con gli standard europei più avanzati. I procedimenti ed i passi amministrativi e "politici" sono stati trasparenti anche nella comunicazione. Nessuno ha nascosto alcuna informazione, partendo dal programma elettorale, che sul punto mi sembra chiaro. Invece noto che l'articolo e le dichiarazioni ivi riportate manipolano la realtà. A tempo debito sarà reso pubblico il progetto definitivo.
Grazie per l'attenzione .
Buon proseguimento di giornata
Il Sindaco Gilberto Desiati
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