🇺🇦 PSEUDO-ANARCHICI DI OPERATION SOLIDARITY IMPLORANO I NEONAZISTI DI ESSERE PIÙ COLLABORATIVI
Immaginate la scena. Questi quattro scemi di "Operation Solidarity" che vorrebbero raccontare al mondo che esistono delle formazioni militari anarchiche in Ucraina, non solo sui social ma fisicamente sul campo di battaglia, in grado di determinare vagamente la politica del Paese, in un post su Telegram implorano i neonazisti di non attaccare i loro militanti:
"A Leopoli, i neonazisti di Misanthropic Division hanno attaccato il nostro compagno volontario, che stava aiutando i soldati con munizioni, equipaggiamento e giubbotti antiproiettile. [...] Non dimentichiamo che attivisti antiautoritari e di sinistra ucraini stanno organizzando la resistenza agli invasori, aiutando i combattenti, sostenendo ospedali e persone bisognose di cibo, cure e medicine scarse. Attacchi a noi, ai nostri compagni o conoscenti = SIGNIFICA SOSTENERE L'OCCUPANTE. Raccomandiamo vivamente a tutti i combattenti razzisti di smettere di fare sciocchezze nelle retrovie e iniziare a fare cose utili. Volete l'azione? Sapete dove andare."
Cioè, non è nemmeno terminata la guerra e già li stanno massacrando, proprio come successe durante e dopo Euromaidan. Facciamo una previsione: finita la guerra verranno braccati e costretti a rinchiudersi nuovamente in qualche locale, a vedersi di nascosto come dei topi. Nel frattempo avranno ingannato qualcuno in occidente che avrà spinto le proprie organizzazioni politiche ad armare e finanziare lo Stato ucraino. Gli utili idioti dei neonazisti, così come durante Euromaidan, così ora durante la guerra.
PS: Questi quattro scemi domani saranno ospiti a Bologna al centro sociale Làbas.
https://t.me/solidarnistinua/138?single
Post #305
4.97K