Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
Dottoressa Loretta Bolgan
chimica farmaceutica, ricercatrice scientifica ed esperta in farmacovigilanza
La qualità e la purezza dei vaccini sono sempre state questioni cruciali. Nel corso della storia, contaminazioni e impurità hanno spesso generato effetti inattesi, mettendo in luce i limiti del controllo produttivo
Gli assiomi indiscutibili che riguardano i vaccini, puliti, sicuri ed efficaci vengono messi in discussione partendo dalle fondamenta della loro produzione, in primo luogo parlando di contaminanti e di errori nell’inattivazione dei virus patogeni contenuti. Emergono i problemi delle linee cellulari, dei virus avventizi e dei nuovi processi produttivi che utilizzano l’ingegneria genetica. Le analisi condotte sui vaccini più rappresentativi (multi-dose) dimostrano che gli antigeni utilizzati si presentano in uno stato modificato tale da non poter più attivare una risposta immunitaria specifica. Altri risultati importanti sono stati il riscontro di centinaia di contaminanti (compreso del materiale fetale umano), in quantità rilevanti, a conferma dell’azione tossica dei vaccini. Un problema a parte riguarda l’alluminio adiuvante, dato il meccanismo particolare di assorbimento per via parenterale.
Oggi la nuova minaccia sono i vaccini di sintesi a base genica prodotti con processi fast track che portano con sé altre problematiche di contaminazione e che hanno già generato una gravissima ricaduta a livello globale con la vaccinazione Covid.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
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