Tavola rotonda “Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero
Prof. Francesco Rizzi, storico
Il potere dello Stato, in nome della salute pubblica, ha più volte travalicato il confine tra protezione e coercizione. Le cronache del XIX e XX secolo parlano di cittadini arrestati, madri incarcerate e rivolte popolari contro la vaccinazione obbligatoria
Il prof. Rizzi introduce il convegno con un excursus che prende spunto dal testo della dott.ssa Suzanne Humphries “Malattie, vaccini e la storia dimenticata: dissolving illusion”, portando nel merito la sua profonda conoscenza del contesto storico europeo e non solo, con un continuo rimbalzo fra la recente attualità e le cronache del tempo. I fatti mancano e l’ideologia che si vuole imporre ha bisogno di sempre nuove manifestazioni della sua menzogna per convincerci che il falso è vero e che il vero è illegale. I veri eroi sono non sono coloro che vengono celebrati dai libri di storia ma tutti quelli che oppongono alla propaganda di stato con il coraggio che mette in gioco la propria vita in nome della vera libertà. Ne scaturisce una dinamica molto interessante che fa comprendere come attualità e storia siamo sempre connesse da un filo conduttore che ne ripete costantemente i ritmi.
Seguono le presentazioni della giornata da parte degli organizzatori.
Potete vedere tutti gli interventi alla pagina https://www.comilva.org/it/informazione/conferenze-e-incontri/tavola-rotonda-vaccinazioni-e-liberta-la-storia-dimenticata-tra
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