IL CORAGGIO IN UN CASSETTO
Di Alessandro Gaetani, Avvocato del Foro di Parma
Nel silenzio generale, piano piano e lenta lenta, la nostra stellare Corte Costituzionale manda finalmente in udienza l’ordinanza di rimessione del TAR Lazio datata 15.07.2022. L’udienza è fissata per il 15.10.2024.
Si tratta di una coraggiosa ordinanza a firma del giudice estensore Dott. Sebastiano Zafarana, membro del TAR capitolino, che ha sospeso il giudizio in corso e rimesso gli atti alla Corte.
Il collegio in questione, con motivazione impeccabile, ha sollevato con ardire e lucidità semplici questioni di costituzionalità nell’ambito di un ricorso promosso da un operatore appartenente alla Polizia Penitenziaria sospeso immediatamente dal servizio e senza retribuzione per mancata vaccinazione Covid-19.
Succede però l’inspiegabile: L’ORDINANZA DI RIMESSIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE NON VIENE PUBBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE.
Passano infatti quasi due anni dal 15.07.2022, data cioè della pubblicazione con il deposito in segreteria della decisione a firma del Dott. Zafarana, quando, finalmente, l’ordinanza del TAR Lazio, di grazia, viene pubblicata con indicibile ritardo sulla Gazzetta Ufficiale del 20.03.2024.
Il ritardo non ha precedenti. È un caso e non se ne conoscono motivi.
Con la pubblicazione si radica quindi, tardivamente, il giudizio costituzionale n. 35/2024. Andrà in discussione, come detto, il prossimo 15.10.2024. Che succede?
Succede che nei due anni la Corte Costituzionale ha deciso altre ordinanze di rimessione sul tema vaccini Covid-19. Ma non questa. Questa è stata messa nel cassetto ... L’esito del giudizio pare, di conseguenza, essere scontato.
Anche la Parte pare si sia fatta “da parte” con il suo difensore, perché il poliziotto non si è costituito nel giudizio della Corte. Non si è costituita nemmeno l’Avvocatura dello Stato.
Dell’ordinanza di rimessione, resta un bagliore di luce nelle tenebre della giustizia del presente! ...
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