Secondo il Ministro Schillaci la ratio di questa nuova stagione della serie “medici senza pudore” sta nel fatto che i procedimenti si risolvono con il 90% di assoluzioni.
L’idea è che ci si trovi di fronte all’ennesima manfrina del “do ut des”, visto che in ballo c’è l’innalzamento dell’età pensionabile con annessa carenza di medici da risolvere: qualche luminare giustifica l’iniziativa con un effetto positivo sulla “qualità e sul costo del SSN” ... lasciamo a voi trovare un nesso fra le cose!
Si punta a modificare l’art. 590-sexies del c.p. per limitare la responsabilità penale dell’esercente la professione prevedendo “particolari fattispecie di esenzione dalla responsabilità” nei casi in cui (udite-udite ...) la condotta sia coerente con le “evidenze scientifiche disponibili” (quali?) ma anche in casi dove sussistono carenze strutturali ed organizzative ...
Non è che a forza di scudi penali, della disintegrazione del SSN e di protocolli basati sulle evidenze scientifiche certificate dall’intelligenza artificiale faremo anche a meno dei medici? Pensateci!