La Legge 119/2017 va semplicemente CANCELLATA perché si basa su presupposti scientifici fasulli e mai dimostrati, come conferma indirettamente, tra l’altro, il primo punto delle proposte della CMSi.Come è stato fatto per i lavoratori della sanità, con il pronto reintegro al lavoro, va rimosso da subito l’apartheid verso i bambini non vaccinati nella fascia di età 0-6 anni, esclusi da nidi e materne.
Questo è un ricatto inaccettabile e una palese violazione dei diritti umani che continua ad essere perpetrata nell’indifferenza generale, permettendo addirittura ad alcune regioni di assumere comportamenti ancora più lesivi e a carattere persecutorio verso le famiglie che scelgono liberamente di non vaccinare i loro figli, nel totale silenzio (o complicità) di una magistratura che ha perso totalmente la rotta.Secondo questo nuovo calendario i primi richiami vaccinali per i bambini sarebbero previsti a 5 anni e non dai 6 anni: un cambio di rotta, questo, che suona come l'ennesimo tentativo di forzare la mano alle famiglie, al di là di quelle che possono essere le motivazioni sanitarie (
quali?) alla base di questa decisione.Sulla questione dell’anagrafe vaccinale e il percorso di valutazione previsto sull’obbligatorietà delle vaccinazioni stendiamo un velo pietoso: in men che non si dica per Sars-Cov-2 è stato sono stati implementati l’anagrafe, la Piattaforma Nazionale DGC (Sistema informativo nazionale per l’emissione, il rilascio e la verifica di Certificazioni verdi Covid-1), le App e tutto il resto. In cinque anni non siamo stati capaci di fare altrettanto per il PNPV?
Visto, quindi, l’ineffabile spessore morale ed istituzionale che caratterizza la Corte Costituzionale, questa DEVE essere una scelta politica chiara, dove al centro non ci sono solo i diritti umani ma anche la volontà di guardare in faccia la realtà e le conseguenze di una decisione scellerata!