https://www.instagram.com/reel/DeFDLo0oOs-/?stkn=MTFzbXVmN3Z3ZnBldw==
🛑 L’ufficiale non decideva. Controllava solo che il bersaglio fosse un uomo. Poi timbrava.
📱 Lavender è il sistema di intelligenza artificiale con cui l’esercito israeliano, nelle prime settimane della guerra a Gaza, ha segnato circa 37.000 palestinesi come sospetti miliziani. I criteri erano il telefono, i gruppi WhatsApp, i cambi di numero e i traslochi. L’errore, ammesso dalle stesse fonti, era del 10%.
🏠 Un secondo sistema, «Where’s Daddy?», segnalava quando il bersaglio rientrava a casa. Le bombe arrivavano di notte, sulle famiglie. Per un militante di basso rango si mettevano in conto 15-20 civili. Per un comandante, oltre 100.
🔎 Lo ha rivelato un giornalista israeliano, Yuval Abraham, su +972 Magazine nel 2024, con le testimonianze di sei ufficiali dell’intelligence. Oggi il suo documentario NAZA, premiato a Venezia, ne aggiunge altre. L’esercito israeliano nega e sostiene che Lavender sia solo una banca dati. Intanto il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale esclude gli usi militari.
🕊️ «Restiamo umani», scriveva Vittorio Arrigoni da Gaza.
👉 Tu in guerra affideresti a una macchina la scelta su chi deve morire? Scrivilo nei commenti e manda questo video a chi pensa che i dati sul suo telefono non contino.
#geopolitics #news #gaza #palestine #lavander
Post #24316
636